Archivio mensile:dicembre 2012

Lo Hobbit

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Credo che si possa riassumere più o meno così l’impressione generale che mi ha suscitato. *___*
Torno ora ora dal cinema, quindi le impressioni sono decisamente a caldo!

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Premetto che sono andata a vedere la versione in 2D, un po’ perché sono andata al famoso cinema parrocchiale sotto casa, un po’ perché il 3D mi fa male agli occhi.
Che bello rivedere la Contea *_____* con Bilbo e Frodo il giorno della festa di Bilbo, e che bello rivedere Gandalf il Grigio!
Sì, il suo doppiatore storico è venuto a mancare qualche tempo fa, però Gigi Proietti ha fatto un ottimo lavoro secondo me, poi è ovvio, è tutta questione di abitudine. Molti si sono lamentati della voce non originale, ma se nel SdA l’avesse doppiato prima Proietti e adesso Musy i discorsi non sarebbero cambiati, metteteci una pietra sopra e amen, godetevi il film.

Parliamo dei 13 nani, dai.
Thorin è da prendere a schiaffi dall’inizio alla fine del film, Fili, Kili e Bofur sono i miei preferiti, peccato che non si siano visti tutti, certo è che dare spazio a tutti e 13 non sarebbero bastate le quasi 3 ore di film XD speriamo che si veda di più nei prossimi due. :)
La scena che aspettavo da tempo: la canzone dei nani a casa di Bilbo. É dall’uscita del primo trailer che la aspetto… giunge il momento e… un tizio inizia a risucchiare con la cannuccia -.- non so come ho fatto a onn alzarmi e a tirare un pugno al suddetto. Vabbè.

La colonna sonora è spettacolare, col tema di cui prima in più versioni, mamma mia… in un paio di punti mi ha messo davvero i brividi.

C’è chi si è lamentato che, dato che il libro è piccolo, non c’era motivo di fare 3 film, il primo film dura quasi 3 ore e ancora devono raggiungere Erebor, se consideriamo che nei film sono comprese anche le appendici al SdA, beh, una trilogia ci sta tutta. Ed è anche un piacere vederla. *______*

Bon, sono mezza intontita dalla stanchezza, ho sonno e sicuro al 100% mi sarò dimenticata di un sacco di cose da dire, vorrà dire che editerò mano a mano.
Dicembre 2013!!!

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Resti Mortali

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Dopo non so quanti secoli ho ripreso in mano la saga di Anita Blake, della Hamilton.
Non ricordo assolutamente una beata mazza del primo, se non che Anita risveglia i morti ed è una cacciatrice di vampiri. C’entra anche un vampiro, tale Jean-Claude, ma, come già detto, ignoro i fatti del primo libro e non ho voglia di rileggermelo.
Ecco con quali basi ho iniziato Resti Mortali.

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Anita Blake è una risvegliante, riporta i morti dalla tomba per questioni di tipo giudiziario, per quesioni sui testamenti e robe così. Harold Gaynor le offre un milione di dollari per risvegliare un antenato, m Anita rifiuta poiché per un cadavere vecchio di secoli occorre un sacrificio umano.
Nel frattempo uno zombie massacra una famiglia della città e Anita è chiamata a collaborare con le indagini. Come si ricollegano i due avvenimenti? Di mezzo c’è una potente sacerdotessa vuvù e la morte di un collega di Anita, non vi dico altro per non rovinarvi la lettura.

Per essere un urban fantasy è abbastanza splatter, certi passaggi è meglio non leggerli dopo aver mangiato; per il resto mi piace molto, in un periodo in cui tutte le creature della notte tutte sono pucci-pucci, ritrovarmi dei vampiri normali o degli zombie che uccidono la gente mi fa piacere.
Anita mi piace come personaggio, non so dirvi perché, è una sensazione molto a pelle. Della Hamilton mi piace come ha mischiato il soprannaturale al giallo (comunque c’è una serie di omicidi da risolvere) e come il soprannaturale faccia parte della vita di tutti i giorni, come se fosse una cosa normale, l’ho apprezzato molto. Anche lo stile in prima persona è molto azzeccato, forse in terza persona non trasmetterebbe le stesse sensazioni.
Sicuramente promosso!

Le 5 leggende

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Sabato sera sono andata al cinema a vedere “Le 5 Leggende”. *____*
Da bravo film Dreamworks è adatto a grandi e piccini, forse più tendente ai piccini, ma se sieteadulti vi divertirete lo stesso.

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La trama la potete leggere comodamente su Wikipedia (occhio agli spoiler) o su Coming Soon.
A me è piaciuto tantissimo, Sandman è sicuramente il mio Guardiano preferito, l’animazione della sua sabbia fa rimanere a bocca aperta. sembra quasi vera. Non si esprime a parole ma usa la sua sabbia trasformandola in immagini e al contempo usa l’espressione facciale per comunicare emozioni e sentimenti. Una delle scene migliori è quando si ritrovano tutti e cinque nella stanza di Jamie, il bambino ad un certo punto si sveglia e li vede, Babbo Natale (credo) fa a Sandman: “Stendilo Sandman!”. E Sandman batte il pugno sulla mano con espressione decisa.
È veramente complicato spiegare a parole quella scena ma oh, l’espressione di Sandy! Mi ha fatto capire che gli animatori non hanno fatto un buon lavoro, di più hanno fatto un ottimo lavoro.

Passando ai personaggi ho già detto che il mio preferito è Sandman, subito al secondo posto, con pochissimo margin, ci sono gli yeti e gli elfi di Babbo Natale; sono troppo simpatici! Gli elfi che non sanno costruire i giocattoli ma gli viene fatto credere o lo yeti che colora tutto di un colore e Babbo Natale ne preferisce un altro, solo per fare degli esempi.

Al terzo posto Calmoniglio, ma solo perché quando i bambini smettono di credere in lui diventa piccolo, paffuto e puccio all’inverosimile, peccato che la voce sia sempre la stessa, avrebbero potuto dargli una vocina più adatta; Dentolina al quarto posto, non mi ha detto granché purtroppo; ultimo Jack Frost, sarà anche il protagonista ma a me stava piuttosto antipatico.

Se ne avete ancora la possibilità andate a vederlo, non ve ne pentirete. ;)