Archivio mensile:ottobre 2012

Dark Shadows

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L’altra sera mi sono vista Dark Shadows, che dire… Tim è Tim, Johnny è Johnny ed Eva Green bionda non si può proprio vedere.

Barnabas Collins (Johnny Depp) vive nel 1700, la sua famiglia gestisce un’impresa ittica in Inghilterra trasferendosi poi in America. Barnabas ha avuto una sola sfortuna nella vita: una strega (Eva Green) si è innamorato di lui e non lo mollerà tanto facilmente, visto che gli uccide la famiglia e la sua promessa sposa.
Rimanendo fedeli al “Se non posso averti io, non ti avrà nessuno”, Angelique – la strega – lo trasforma in vampiro e lo fa seppellire dalla comunità in una foresta.
196 anni dopo viene liberato, siamo nel 1972, la famiglia Collins è in rovina, sarà compito di Barnabas risollevare le sorti della famiglia e proteggerla da Angelique, in versione imprenditrice di successo.

Ancora una volta il sodalizio Burton-Depp non si smentisce mai, Dark Shadows è un film piacevole e divertente, si riconosce lo stile gotico del regista; le musiche sono azzeccatissime, anche quella della Signora Cooper [cit.].
È divertente vedere Barnabas alle prese con un mondo che non è il suo, la M di McDonalds scambiata per Mefistofele, la televisione, le macchine… mi è piaciuta molto anche Michelle Pfeiffer, a essere sinceri è quella che mi ha impressionato di più.
Come già detto, Eva Green bionda sta veramente male, non si può vedere, ma interpreta il suo ruolo divinamente; Barnabas assomiglia vagamente a Jack Sparrow in alcune sue uscite (quando ha a che fare con la televisione per esempio).

Vabbè, non voglio spoilerarvi troppo, se non l’avetevisto al cinema godetevelo a casa perché ne vale davvero la pena!

Dungeon Defenders

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Questo credo che sia uno dei giochi più colorati e simpatici a cui abbia mai giocato.

Dungeon Defenders è un classico Tower Defense, cosa vuol dire? Questa tipologia di videogiochi si basa su mappe con alcuni oggetti da difendere – nel nostro caso dei cristalli – e pg che dispongono difese e trappole in vista dell’arrivo dei nemici.
In Dungeon Defenders (D’ora in poi DD) sono disponibili 4 classi iniziali, l’Apprendista mago, il Cavaliere, la Cacciatrice e il Frate (Monk in originale, purtroppo la traduzione italiana non è stata delle migliori); ognuno di questi quattro ha abilità e difese particolari e uniche. Il Cavaliere può costruire delle barriere, l’Apprendista delle torrette magiche per fare danno, la Cacciatrice piazza trappole e il Frate usa le aure per debuffare i nemici o buffare gli alleati.

Come si gioca.
DD prevede due fasi di gioco, la prima dove i pg accumulano risorse e pianificano la strategia di difesa, piazzando trappole o barriere, la seconda è quella di combattimento dove bisogna sconfiggere tutti i nemici che arrivano. Tutte le mappe prevedono più ondate di nemici, ognuna più grande della precedente.
La protezione del cristallo è la vostra priorità, perché se il cristallo viene distrutto la partita finisce e dovete ricominciare il livello dall’inizio. A volte può capitare che arrivi un orco potentissimo o addirittura dei draghi alati che puntano direttamente al cristallo, sarete voi a studiare la mappa per riuscire a sopravvivere il più a lungo possibile.
Anche qui esistono i boss e sono abbastanza ostici: arrivano dopo l’ultima ondata e,mentre state cercando di buttarlo giù, un’altra enorme ondata di nemici arriva in soccorso del boss.
Più si va avanti nel gioco e più le mappe sono grandi con più cristalli da proteggere.

Il vero pregio di DD è, senza ombra di dubbio, la possibilità di giocare in multiplayer con gli amici, combinare i poteri di uno o più pg e sconfiggere insieme i boss!
DD ha anche un grande vantaggio, costa poco più di 10€ su Steam ed ha un’ottima longevità, è molto cartoonesco e coloratissimo, è troppo divertente giocarci.
L’unica pecca è la traduzione in italiano non molto ottima per alcune cose, ma ci si può passare benissimo sopra.

Brave – Ribelle

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Vabbè, io sono deficiente… -.- credevo di aver già postato questa recensione tre settimane fa e invece me la sono ritrovata tranquillamente nelle bozze. -.-
Purtroppo è incompleta, ma la lascio così perché non mi ricordo affatto come volevo finirla ò_ò


Mamma mia che bello. *____*
Sono andata a vederlo ieri sera al cinema sotto casa, quello con le poltroncine scomode, e vi assicuro che ha meritato ogni centesimo del biglietto!

Merida è una principessa scozzese un po’ particolare, preferisce il tiro con l’arco che alla musica o al cucito, non si cura del suo comportamento e per questo è sempre in conflitto con lamadre, la regina Elinor, che la vorrebbe impeccabile ad ogni momento. Per decidere con chi dovrà fidanzarsi vengono organizzati dei giochi, la tradizione vuole che i pretendenti si sfidino con l’arma scelta della principessa, e ovviamente Merida sceglie il tiro con l’arco.
Alla disfida partecipa anche lei, vincendo sugli altri pretendenti, litiga con la madre, strappa l’arazzo a cui la regina ha dedicato molti anni e scappa nella foresta, dove incontra “un’intagliatrice”.
Il resto non ve lo dico così siete costretti a vedervelo. :D

La colonna sonora… ah, che meraviglia, io adoro la musica celtica, ha quel qualcosa che mi smuove dentro e il più delle volte mi fa commuovere, probabilmente in qualche vita precedente dovevo essere una donna celtica, non me lo spiego altrimenti.
I tre fratellini poi sono uno spasso, troppo divertenti :D