Archivio mensile:aprile 2012

Biancaneve

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Questa recensione contiene SPOILER! Quindi leggete a vostro rischio e pericolo, non vi lamentate poi…

Non ho ancora capito bene come, ma ieri sera sono andata al cinema con una mia amica a vedere Biancaneve, quello con Julia Roberts che fa la Regina Cattiva.
Sì ok, gran bei costumi, ma le cose positive si fermano a questo punto.
Non mi potete dire che Biancaneve è la donna più bella del mondo quando ha certi ciglioni che la fanno sembrare Elio al femminile dai, le stanno malissimo! Senza parlare di quello sbarbatello del principe, che in teoria dovrebbe essere il Principe Azzurro… di un’arroganza unica, senza un minimo di caratterizzazione, solo perché vede Neve col suo bel mantellino giallo canarino (oVVoVe!!) prima o vestita da cigno dopo, allora se ne innamora follemente. Ditemi cos’è successo per far scattare la scintilla. E lei uguale eh, lo vede un paio di volte ed è subito amore, così, dal nulla.
I sette nani che da minatori diventano banditi, per quanto riguarda la storia, ci sta; i trampoli con sensazione steampunk mi fanno storcere un attimo il naso, ma ci possono stare pure quelli, al limite chiudiamo un occhio.

Insomma, non è stato certo un film da vedere al cinema, magari a casa in dvd sì, in compagnia per commentare i ciglioni di Neve :P ma al cinema proprio no, risparmiate i soldi del biglietto e compratevi un libro!

The Exes

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Vi confesso che quando ho letto la trama di questa sit-com ho pensato alla classica storiella americana, ho iniziato a vederlo e… Cavolo ma è stupendo! *O*

Trama in breve: Stuart ha appena divorziato e va a vivere insieme ad altri 2 divorziati di cui si è occupata Holly, l’avvocato divorzista di Stuart, i quattro diventano amici ed iniziano così le loro avventure.
Avete presente Friends (se la risposta è no, shame on you!) o How I Met Your Mother? Ecco, una cosa simile. :)
Mi piace perché è leggera, fresca, non impegnativa; e poi c’è il mitico Dottor Turk di Scrubs :D (che ancora non capisco come abbia fatto a fare quella gran cagata di Skyline, uh, ricordatemi di fargli una rece prima o poi…)

La prima stagione conta appena 10 episodi ma è stata rinnovata per una seconda che dovrebbe riprendere in estate. Io non vedo l’ora di vederlo ♥

La Fuga di Drizzt

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Beh, finito anche il secondo capitolo della prima trilogia di Drizzt. Un po’ scassaminchia agli inizi (“Oh mio dio uccido le cose per sopravvivere! Sono pericoloso per la società Svincosa, ho distrutto una statua! Il cacciatore vive dentro di me!”), si riprende dopo che inizia il viaggio con Belwar.

A questo giro cambiamo radicalmente ambientazione… non che la precedente fosse gran cosa, ma comunque da Menzoberranzan ci spostiamo nei cunicoli del Buio Profondo, pieno di insidie e pericoli di ogni tipo.
Vediamo un po’ di Blingdstone per poi rituffarci nel Buio Profondo, con Drizzt e Belwar braccati da un non-morto eccellente.

La storia si dipana su due piani, da una parte vediamo Drizzt, dall’altra vediamo cosa combina quella simpaticona di sua madre, Matrona Malice.

Insomma, tanto alla fine lo sappiamo dove vuole andare a parare il caro Drizzt: “Buio Profondo? Mai più e mai poi!”

Bossi, la Lega e il resto del Circo…

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Quando mi sono proposta di aprire Lo Stanzino, il mio intento era quello di avere un posticino dove poter scrivere, seriamente, tutto quello che non trovava posto nel mio Antro, essendo comunque una piccola parte del web riservata solo a me e ai miei sfoghi, ai miei pensieri più “leggeri”, diciamo così va’.
Fino ad oggi ho pensato di riempire Lo Stanzino con recensioni, ma io questo sassolino me lo voglio proprio levare.

Alzi la mano chi ha sentito dire di Belsito e del fatto che la Lega si intascava i soldini del rimborso al partito; bene, proprio oggi hanno trovato una cartellina sul computer di Belsito, “Family”; ora, io non so voi, ma a me sa molto di famigghia mafiosa, poi magari è solo una mia impressione…
Come se non bastasse hanno trovato gli assegnucci che Bossi senior si intascava (“Non ho mai usato i soldi del rimborso per spese personali” tuonava qualche giorno fa). E vogliamo parlare anche del Trota che con quei soldi c’ha fatto ristrutturare casa? Parliamone.
Parliamone di tutti questi politici che si credono e vogliono far credere di essere Paladini della Giustizia, che hanno ragione solo loro, e poi sono i primi – perdonate il linguaggio non poco consono a queste stanze – a buttarlo nel culo degli italiani.
Sì perché i primi che gridavano che il Governo era ladro, che c’erano troppe tasse, che non c’erano soldi per i poveri, sono anche i primi che si mettevano nelle tasche mazzette e tangenti!
La conclusione logica è stata la dimissione di Bossi.

Bene… anzi no, male, malissimo!
Quando ci renderemo conto che i politici italiani, tutti, di destra e di sinistra, sono al Parlamento solo per scaldare la sedia e prendere soldi a destra e a manca? Ci fanno credere che lo fanno per noi e invece nisba, noi siamo qui solo per essere piegati a 90°.
Da tempo ho perso fiducia nella politica e questo non ha fatto altro che dare ragione alla mia convinzione.

Il prossim’anno ci saranno le elezioni, ma potete stare sicuri che il mio voto non l’avranno…