Archivio mensile:marzo 2012

Teen Wolf… ovvero come farsi infinocchiare da un bel lupacchiotto

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Ieri sera ho finito di vedere Teen Wolf; sono sincera, dopo la prima puntata il motivo principale per cui ho continuato la visione è stato Derek, soppiantato dopo un paio di puntate da Stiles XD, anche perché tutto il resto si può riassumere in: “solita storia Romeoegiuliettana adattata ai lupi mannari”. Fine della trama.

Indubbiamente è un serial per teenagers, visto anche il fatto che veniva trasmesso su Mtv in origine, con personaggi ancora studenti e tutta altra roba che si può trovare in un qualsiasi teen drama.
Vi starete domandando perché l’ho visto, visto i toni di sufficienza… Beh, mi attirava la colonna sonora di sottofondo nella guida tv di Sky, LOL.
Comunque alla fine non è malaccio dai, a parte alcune cose che proprio non si possono vedere, come il cambio improvviso ed ingiustificato di vestiario.
La seconda stagione dovrebbe uscire in estate in America, in Italia credo in autunno, come già successo per la prima stagione.

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You win or you die… ‘na librata ‘n testa

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Mancano 12 giorni.
Il primo Aprile riparte in America la seconda serie di A Game of Thrones, la serie tv tratta dai libri di Martin.
Mancano 12 giorni.
Mi ricordo un po’ la famosa pubblicità della Mercedes classe A, quella che in tv la menarono per tipo 100 giorni, a mo’ di countdown e che poi furono ritirate poco dopo l’uscita perché si ribaltarono facendo il test dell’alce. XD

Comunque il succo non cambia, tra 12 giorni riparte la serie; la Mondadori, sfruttando l’onda di successo che la serie ha portato, ha ben deciso di darsi alla ristampa, in varie modalità, dei libri che compongono ASOIAF.
Abbiamo quindi il volume che racchiude i primi 2 libri della versione originale, 4 in italiano, poi abbiamo il volume nero, con l’immagine di Ned seduto sul Trono di Spade, tratta dal telefilm come copertina, anche se non ho capito se è la ristampa del primo volume italiano o del volume originale; senza contare il fatto che stanno pubblicando il nuovo A Dance With Dragons, spezzetato ovviamente in 3 parti.

Insomma, ristampa di giù, nuova edizione di su, ma Lui è sempre lì, immutabile ed implacabile.
So benissimo che il mestiere del traduttore non è semplice, studiando lingue mi faccio come minimo 2 seminari a semestre sulla questione della traduzione e delle difficoltà del traduttore, questo però non giustifica Lui.
Ancora una volta il rostro dell’unicorno troneggia trionfante, facendosi beffe del ben più consono ed originale palco di corna del cervo.
Non sono una professionista, è vero, ma porca miseria! In un’ambientanzione realistica che ha di fantasy giusto i draghi, gli estranei e la magia di Melisandre, da dove cavolo me lo tiri fuori l’unicorno???
Quella poi è una scena in cui si capisce, dagli araldi delle varie case, come va a finire la storia, e tu mi ci metti l’unicorno? Tradutto’, mi prendi in giro?
Ma facciamo finta di perdonarlo, tu casa editrice, non fai niente? Io davvero non ci voglio credere che non si siano accorti di un errore così madornale, non dopo che la serie tv ti ha aperto gli occhi, dai.

Vabbè, nel frammente prepariamoci per Game of Thrones! *canticchia opening*

Il Dilemma di Drizzt

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Finito di leggerlo proprio oggi sul treno. Che dire? Beh… sicuramente è molto scorrevole, in una settimana circa l’ho finito, complica anche 2 ore di treno quasi ogni giorno; non avendo mai letto altro che riguardasse la razza drow, come trama – che ricordo essere il primo di una trilogia – è anche originale.
La copertina dell’edizione che mi è stata prestata è quella che è, molto retrò diciamo, ma alla fine non è poi così importante.

La trama in breve:
Drizzt Do’Urden è il Secondogenito di Casa Do’Urden, ultimo figlio partorito da Matrona Malice, la prima cosa che lo contraddistingue da tutti gli altri drow sono i suoi strani occhi viola. Addestrato come guerriero durante l’infanzia da suo padre Zaknafein, Drizzt si rivela avere una condotta morale totalmente differente, quasi opposta, dal resto dei suoi simili. Le somme sacerdotesse venerano e diffondono il culto della Regina Ragno, Lloth, la quale dona il proprio favore a chi sa servirla al meglio. A Menzoberranzan, la città dove vive Drizzt, sono accettati di buon grado ed elogiati, gli stermini di Case, purché nessun testimone rimanga in vita.
In questo scenario si muove il più giovane di Casa Do’Urden, con sentimenti, codici d’onore, non incline all’omicidio, ma con un’abilità nel combattimento fuori dal comune.
Zaknafein si rivede molto in lui, e spera che gli anni che Drizzt dovrà passare all’Accademia non lo cambino.
E quando Drizzt ritorna a casa… Non vi dico altro per non spoilerarvi il finale =P

L'edizione che mi è stata passata, Drizzt pare abbia 200 anni, ma vabbè

Ho storto il naso nel leggere le due parti dell’Accademia riservate una al combattimento e l’altra alla magia: Melee-Magthere e Sorcere, chissà, magari in originale erano un magnifico gioco di parole, per me che l’inglese lo mastico un po’ mi sa molto di “fantasia portami via”. O di “LOL” che è stata la mia reazione
E ora spendiamo 2 centesimi sulla società Drow.
Ora, ripeto che è il primo libro drow che leggo e quindi parlo senza cognizione effettiva della cosa, mi sembra che, descritta in questo modo la società matriarcale dei Drow, cattiva di per sé, sia più cattiva di quanto sia in realtà per far risaltare Drizzt.
Non mi piace molto questo tipo di matriarcale, come non mi piace il modo in cui le Matrone agiscono durante la storia; oggettivamente, nella logica del libro, fanno quello che devono fare, rimanendo in una sorta di “giusto” molto contorto, lo riconosco, ma a me non piace lo stesso :P

La caratterizzazione di alcuni personaggi non l’ho proprio capita, vogliamo parlare di Masoj Hun’ett? Dell’unico drow imprevedibile perché l’autore non sa gestirlo? Dai, sono sincera, il libro mi è piaciuto ma Masoj proprio non sono riuscita a digerirlo, si sentiva che Salvatore gli ha fatto fare cose senza senso e senza logica così per, immolandolo alla trama; ok, fallo pure, ma almeno spiegami seriamente perché. çOç

Alla fine posso dire con serenità che questo, a chi piace il fantasy, è sicuramente un libro da leggere, poi può piacere o no, ma lo deve leggere, specialmente i giocatore di GdR :P spero di non dover arrivare a spiegare cos’è Forgotten Realms e DragonLance!

Notizie dalla Terra di Altrove

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Frequento qualche forum e in uno di questi ci siamo impegnati in un progetto editoriale amatoriale. Cosa vuol dire? Semplice: abbiamo deciso di ceare una fanzine fantasy-letteraria! Il nome? Notizie dalla Terra di Altrove; ideato, scritto, prodotto e messo on-line da noi Viandanti della Locanda.

Credo che abbiate già capito di cosa tratta la fanzine, perciò voglio elencarvi le ragioni per cui scaricarla e leggerla.

I 5 MOTIVI CHE VI FARANNO ADORARE NDTDA!:

È gratis.
Esatto, avete capito bene, e già questo è un motivone.

È pieno di rubriche e sezioni.
Non ci occupiamo solo di libri, ci sono sezioni anche su film, telefilm, serie animate, fumetti, abbiamo uno spazio per gli autori, le fiabe per i più piccoli, l’angolo della posta, i giochi e una rubrica sul compleanno dei autori, abbiamo tutto!

Vi diamo solo il meglio.
Tre numeri, tre interviste ad autori famosi ed importanti. E non abbiamo intenzione di smettere.

Siamo una grande famiglia.
Siamo appassionati che scrivono per appassionati, chiunque può dare il proprio contributo, rendendo la fanzine sempre diversa.

La versione cartacea.
Notizie dalla Terra di Altrove è strutturata per essere fruibile al meglio se stampata, e credetemi, stampata è molto più figa!

Insomma, sono riuscita ad incuriosivi almeno un po? Se ci sono riuscita ecco il link da dove potete scaricare comodamente tutti i numeri pubblicati fino ad oggi, ed anche quelli futuri ;)
http://www.terradialtrove.it/NOTIZIE_DALLA_TERRA_DI_ALTROVE.htm

La Yui

Si apre!

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Beh, credo che prima di tutto debba presentarmi.
Io sono Yui, la proprietaria di questo stanzino piccino picciò; in origine dovevo essere yui00 (sono due zeri, eh), ma qualcuno mi aveva già fregato il nick (ç_ç) e quindi sono andata sul più classico La Yui.
Su di me non è che ci sia da dire molto, sono una ragazza di venticoffcoff anni, fancazzeggio all’università studiando finlandese, con qualche risultato però, eh! Adoro leggere, giocare al pc ed ascoltare musica (un classicone), sono stonatissima ma mi piace cantare quando sono sola in macchina, sotto la doccia no perché mi sentono ugualmente ç_ç

Lo Stanzino in realtà è una succursale più professionale del mio blog personale (giuro che la smetto): L’Antro di Yui
L’idea è nata guardandomi un po’ intorno sul web, blog e blog su recensioni letterarie, allora mi sono detta: “Cosa posso fare di carino ed assolutamente originale a cui nessuno ha mai pensato? Massì, apriamo un blog che tratterà di recensioni!”
Ma quanto sarò originale, eh!?

A parte tutto, sì, è un altro cavolo di blog recensionistico, a modo mio però. Quindi niente rece sul libro appena uscito, niente rece velenose/rosikone; sì a recensioni di libri che leggo in questo momento, giochi che mi piacciono, film, serie tv, anime e manga, sì a pratiche lezioni di finlandese – che a nessuno importa, ma io voglio farlo lo stesso -, sì ad articoli semi-seri su tutto ciò che mi passa per la mente.

Benvenuti!