Il ritorno

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Purtroppo uno dei miei grandi difetti è la mancanza di costanza in qualsiasi cosa, blog inclusi.
Non è certo la prima volta che congelo un blog, ogni tanto, dopo qualche mese mi ritorna in mente e decido di recuperarlo e tornare ad essere attiva. A volte va bene, a volte no.
Ho già spiegto come mai non aggiorno quasi più il mio blog personale, anche se non ho mi pensato di chiuderlo.
Questo però è un blog diverso, non ho bisogno che qualche evento mi accada per poter essere aggiornato, io leggo, guardo e gioco tutti i giorni, semplicemente non ho la stessa voglia che avevo quando ho iniziato; badate bene che non è la stessa cosa dal “non mi piace più”, al contrario, solo che nella situazione in cui mi trovo adesso non ho voglia.

Il materiale non mi manca, al momento sto leggendo Darkover in maniera sparsa, telefilm in quantità disumane e cerco di guardarmi più film che posso.
Di certo non ricomincerò domani a postare come una dannata, ma cercherò di scrivere qualcosa, magari anche poco per volta e poi pubblicare.
Abbiate fiducia.

Yui

Il grande Gatsby

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il-grande-gatsbyTitolo italiano: Il grande Gatsby
Titolo originale: The great Gatsby
Durata: 144 minuti
Regista: Baz Luhrmann
Scheda su Comingsoon.it

Trama:Il film racconta la storia di un aspirante scrittore, Nick Carraway che lasciato il Midwest Americano, arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui regna la dubbia moralità, la musica jazz e la delinquenza. In cerca del suo personale Sogno Americano, Nick si ritrova vicino di casa di un misterioso milionario a cui piace organizzare feste, Jay Gatsby, ed a sua cugina Daisy che vive sulla sponda opposta della baia con il suo amorevole nonché nobile marito, Tom Buchanan. E’ allora che Nick viene catapultato nell’accattivante mondo dei super-ricchi, le loro illusioni, amori ed inganni. Nick è quindi testimone, dentro e fuori del suo mondo, di racconti di amori impossibili, sogni incorruttibili e tragedie ad alto tasso di drammaticità. [fonte Comingsoon.it]

Quando è uscito al cinema a Maggio volevo andarlo a vedere, ma per motivi vari non sono riuscita ad andarci, adesso che è uscito in dvd ho avuto la possiblità di vedermelo con calma a casa.
Non mi ha deluso troppo, però sinceramente mi aspettavo qualcosa in più.
Nulla da ridire sulla recitazione, Di Caprio mi ha colpito molto, nei film in cui ha recitato mi è sempre piaciuto, per me è un bravo attore (Titanic escluso); credo che “il problema” del film stia su altri livelli.

La musica ad esempio. Posso vagamente capire il senso della musica moderna durante le feste a casa di Gatsby – in fondo le feste in disoteca di ora non sono così diverse da quelle date da Gatsby – però porca miseria! Stai girando un film ambientato negli anni ’20, perché non hai potuto metterci un po’ di sano jazz? Un po’ di musica d’epoca? Niente.

Passiamo poi ai miei grandi nemici: i buchi logici.
Passi che non mi dici come ha fatto Nick ad entrare in un manicomio, ma il buco nel finale? Grande quanto la piscina della villa?
Parliamoci seriamente – occhio agli spoiler! – Gatsby ha fatto i soldi facendo affari con la mafia/malavita, si vede che il maggiordomo è sospetto, hai camerieri e serve ovunque, vigilanza all’entrata della villa, mi spiegate come ha fatto il vedovo ad entrare? Non è plausibile che non abbia incontrato nessuno, come non è plausibile che abbia evitato le persone, viste che non era un maestro di furbizia.
Quella scena si poteva risolvere con un minimo particolare in più e il buco non ci sarebbe nemmeno stato.
Ecco, questo dettaglio mi ha guastato la visione del finale (che comunque non mi è piaciuto).

Come già detto, Il grande Gatsby non è stato all’altezza delle mie aspettative, magari è stata anche un po’ colpa mia che al tempo mi sono lasciata prendere dall’hype eh, ma sicuramente non è un film che rivedrei volentieri.

Justice League: The Flashpoint Paradox

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Justice_League_The_Flashpoint_ParadoxTitolo: Justice League: The Flashpoint Paradox
Data di uscita: 30 luglio 2013
Durata: 75 minuti

Trama: An alteration of the timeline for the superhero, The Flash, creates ripples that disastrously alters the Universe. The Flash must team with other heroes to restore the timeline while the Earth is ravaged by a war between Aquaman’s Atlantis and Wonder Woman’s Amazons. [Imdb.com].
Un’alterazione del continuum temporale per opera di Flash, modifica l’universo in modo disastroso. Flash dovrà unirsi agli altri eroi per ripristinare la timeline originale, mentre la Terra è devastata dalla guerra tra gli Atlantidei e le Amazzoni.

Ho scoperto questo film d’animazione quasi per caso ieri sera e io eil mio ragazzo ci siamo subito messi a vederlo.
Come già detto in altri post, entrambi siamo appassionati dei supereroi DC, lui un po’ di più, io mi ci sto avvicinando ora, e quindi era una cosa che dovevamo vedere, anche perché è una trasposizione animata di Flashpoint, il fumetto crossover che sta alla base del progetto New 52. Sapevo cos’era Flashpoint ma non ne avevmo mai letto la trama, non sapevo nulla se non che Flash aveva combinato qualcosa per cui le origini e il mondo DC sono stati modificati.

Parto subito dicendo che mi è piaciuto moltissimo, inquietante ed agghiacciante in alcuni punti, ma è stato fatto davvero bene; sono rimasta positivamente sorpresa, tanto che mi ha fatto venire voglia di leggere l’originale cartaceo.
Senza spoilerare niente, ci sono state molte scene che mi hanno lasciata a bocca aperta, cose che non mi sarei mai aspettata (solo una parola: Joker.). Mi piacerebbe poter entrare nei particolari ma ciò richiederebbe enormi spoiler sulla storia e una vostra conoscenza base dell’universo DC.
Siccome non sono una grande fan degli spoiler vi lascio (spero) con quel pizzico di hype che vi costringerà a vedere il film.

L’unica cosa che ho da ridire sono i disegni. Aquaman è stato disegnato ignobilmente, Wonder Woman ha un’armatura molto bella, ma il viso è strano, le hanno fatto due occhioni in stile manga che stonano con il personaggio forte che è. Solo Flash è stato disegnato bene.

Per chi volesse approfondire un po’ di più, eccovi qualche link utile:

Memorie di una geisha

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memorie-di-una-geishaTitolo italiano: Memorie di una geisha
Titolo originale: Memoirs of a Geisha
Autore: Arthur Golden
Editore: TEA
Pagine: 571
Scheda su Ibs.it

Trama:Circondate da un’aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un’attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l’immediatezza e l’emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l’infanzia, il rapimento, l’addestramento, la disciplina – tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del ‘900, l’hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile. [fonte Ibs.it]

Leggendo svariati commenti su internet ho notato che moltissima gente l’ha letto e che ad alrettanti è piaciuto, facendone una sorta di “libro per la vita”, un libro a cui ispirarsi, Sayuri che doventa un’eroina moderna, che non ha paura di raccontare il suo passato; insomma quasi un caso letterario, ripreso poi dal film che ne è stato tratto.
Beh, io ho finito di leggerlo qualche minuto fa e devo dire che è uno dei tanti libri che ho letto che sì, sono belli, ben scritti, ma che non mi hanno appassionato così tanto.
Probabilmente è per l’uso della prima persona come metodo di narrazione.

Come già detto in altre sedi questo metodo è perfetto che capire i sentimenti e le emozioni dei narratori/protagonisti, ma così viene a mancare una grossa fetta di coinvolgimento dato dagli altri personaggi. Non conoscerò mai il punto di vista di Hatsumomo, di Mameha, del Presidente, di Nobu, che sono tutti personaggi importantissimi per lo sviluppo di Sayuri.
In particolare del Presidente, l’uomo amato da Sayuri, cosa sappiamo se non quello che ci dice Sayuri stessa? Niente, e secondo me questo è un peccato, specialmente alla fine del libro.
Non sono rimasta delusa, però l’amaro in bocca ce l’ho perché volevo saperne di più sui personaggi.

Dato che Rob Marshall ci ha tirato fuori un film, ho l’intenzione di vederlo a breve, anche solo per vedere se ci sono state modifiche e cambiamenti alla storia. Magari il film mi piace più del libro.

L’Uomo d’Acciaio

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Man of SteelTitolo Italiano: L’uomo d’Acciaio
Titolo Originale: Man of Steel
Durata: 143 minuti
Regista: Zack Snyder
Scheda su Comingsoon.it

Trama: Poco prima che il pianeta Krypton venga definitivamente distrutto, lo scienziato Jor-El riesce a spedire il figlio neonato Kal-El sulla Terra, suscitando le ire del Generale Zod. Sul nostro pianeta Kal-El cresce con la consapevolezza di essere diverso e di avere un giorno una missione da portare a termine. Capirà che deve salvare il genere umano poco prima dell’arrivo di Zod, che intende seminare morte e devastazione. [fonte Comingsoon.it]

Uscito quest’estate, Man of Steel è stato tanto chiacchierato, se non per il film stesso, quanto per il suo atteso sequel, in cui appariranno altri membri della JLA. In parole povere, a fare scalpore non è stata la notizia del sequel in sé quanto l’interprete di Batman. Perché mi sembra ovvio parlare di Batman su un film di Superman, ma vabbé.
Confesso di non essere una fan di Superman, il kryptoniano non mi è mai stato molto simpatico, non so quasi niente della sua vita editoriale e in generale l’ho sempre evitato.
Grazie a DCUO e al ragazzo mi sto avvicinando ai fumetti DC e l’unica parvenza di interesse che ho per Superman è per l’Elseworld Red Son, esaurito e fuori catalogo… ovviamente.

Comunque sia, un film targato DC non potevamo non vederlo, quindi ci siamo messi belli comodi sul divano e abbiamo iniziato a guardare. A circa metà film abbiamo spento la televisione, totalmente confusi.
Non voglio dire niente sulla storia, anche perché alla fine è sempre la stessa, è tutto il resto che mi ha lasciata spiazzata. Partiamo dalla regia, in rete si leggono recensioni entusiastiche, per me invece è stata confusionaria: scene random messe insieme da uno strano senso logico che, in teoria, dovrebbe mostrarmi il passato di Clark Kent; nella pratica l’unica domanda che mi pone è: “Sì, ma cosa c’entra tutto ciò col film?”.
Insomma, prima si vede lui su una nave, poi si vede Krypton, poi si vede l’infanzia sulla Terra, poi si vede lui al nord con Lois Lane, poi si rivede Krypton, poi si vede la morte di Jonathan Kent, poi c’è una scena random e poi c’è lui che impara a volare. Magari non esattamente in questo ordine ma nemmeno in ordine cronologico degli eventi, eh.

La parte con Lois è pieno di buchi logici che non riesco a capire come sia possibile tollerare tale scena. Le viene detto che di notte la temperatura scende fino a -40° e lei ben pensa di uscire con un cappottino e un cappellino che le copre a malapena i capelli, viso scoperto e macchina fotografica perfettamente funzionante.
Sorvolo sulla macchina fotografica, ci sta che sia un modello che resista a quelle temperature, ma a -40° non puoi uscire a viso scoperto, a meno che non voglia perdere il naso per assideramento! Vede Clark andare in una galleria e decide di seguirlo, che ci può stare, ma non è possibile che lui non si sia accorto di nulla se non quando lei fa il danno; quando poi Clark la salva non è che lei sviene/urla/cerca di scappare/cerca di aggredirlo – che sono tutte reazioni umanamente plausibili – no, lei lo guarda e lo ringrazia.
Seriamente?

Se c’è una cosa che odio sono i buchi logici e, per quello che ho visto, il film ne era pieno tanto da scoraggiarmi nella visione; per questo motivo ho preferito lasciar perdere, magari nella seconda parte si rivela il miglior film del momento ma di certo non lo finisco di vedere.

Qualche spiegazione

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Come potete notare il blog è stato fermo da Luglio di quest’anno, causa lavoro e poco tempo libero non ho avuto modo di aggiornarlo come si deve e per questo mi scuso umilmente.
A breve riprenderò a postare semi-regolarmente, devo solo trovare la materia prima per poter scrivere (:P).
A presto!

Notizie dalla Terra di Altrove #06

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È con immenso piacere che vi annuncio l’uscita del numero 6 della fanzine “Notizie dalla Terra di Altrove”!
In questo numero saranno gli Dèi e le divinità a fare da padroni

Vi lascio i link da cui potete scaricare gratuitamente!!!! e senza registrazione il numero della fanzine.

ISSUU – http://issuu.com/terradialtrove/docs/ndtda__6

SCRIBD – http://www.scribd.com/doc/150754059/Notizie-dalla-Terra-di-Altrove-6

BOX – https://www.box.com/s/g1rws79x8h3osmegs7i0

 

Vi ricordo inoltre che la fanzine cerca collaboratori, non bisogna essere giornalisti di professione, basta semplicemente la passione per il fantasy :) non siate timidi, su!